Si tratta di un’operazione che
viene eseguita sull’ultima estrazione di ogni trimestre,
dalla quale si ricava un gruppo di tre sestine da tentarsi
per il mese successivo, puntando su di esse solo l’ambo.
Prima di avventurarci nel cuore dell’operazione occorre
riportare una tavola che stabilisca lo sviluppo delle triple
che scaturiscono dall’operazione.
Sviluppo delle terzine
Prendiamo ad esempio i
numeretti:
1 2 3 4 5 6 7 8 9
4 5 6 7 8 9 1 2 3
7 8 9 1 2 3 4 5 6
Ora passiamo a segnalare gli
"ADDENDI" o "CHIAVI DI PROPORZIONE":
1 2 39 40 79 80 (numeri
fissi segnalati dall’autore)
Modo di operare:
Si opera sull’ultima estrazione di
marzo, giugno, settembre e dicembre. Si segna in linea piana
l’ultima estrazione ed i cinque elementi si trasformano in
figure:
Esempio sulla ruota di Genova
29 DICEMBRE 1956:
68 21 19 74 54 (questa
estrazione deve essere sviluppata in figure)
5 3 1 2
9 5 (il sesto elemento è
costituito dalla somma della 1° e 5° figura)
1 2 39 40 79 80 (chiavi
di proporzione)
_ _ _ _
_ _
6 5 40 42 88 85 - 86 (somme)
9 8 43 45 82 89 (sviluppo in
tripla)
3 2 46 48 85 83
L’85 (presente nella prima
sestina) è stato aumentato di un’unità perché era già
presente nella terzina precedente.
Dall’ultima estrazione del 29 dicembre 1956 scaturivano
quindi tre sestine da tentarsi per ambo sulla ruota di
Genova nel mese successivo:
Ruota di Genova
6.5.40.42.88.86 - 9.8.43.45.82.89 - 3.2.46.48.85.83
Al 12 gennaio 1957 sortì l’ambo 42.88
nella prima sestina.
Fasi dell’operazione:
è necessario segnare, in linea piana, l’ultima estrazione
di dicembre, marzo giugno e settembre;
sviluppare i cinque estratti nelle rispettive figure;
sviluppare il sesto elemento sommando la prima e quinta
figura, con il fuori nove;
alle sei figure applicare le "CHIAVI DI
PROPORZIONE": 1 2 39 40 79 80;
sviluppare in ogni colonna i numeri ottenuti in ordine
triplare – es: 1.4.7 2.5.8 3.6.9 – e quest’ordine
dev’essere osservato scrupolosamente secondo l’apposita
tabella di "Sviluppo delle terzine";
in caso di ripetizione fra una terzina e la successiva dello
stesso ordine di decina, la seconda viene aumentata di
un’unità e sviluppata nel suo esatto ordine.