Si tratta di un
metodo razionale molto utile, che da allo studioso il mezzo
per pervenire alla figura estraenda ristretta in tripla.
Arar non si è allontanato dalla Cabala classica e si è
servito, come mezzo delle sue ricerche, delle operazioni a
base di Piramidi col fuori 9. Assodato questo principio è
andato alla ricerca delle chiavi proporzionali in figura di
9. Ha scelto, come base, la chiave proporzionale, cioè la
chiave di divisione, volgarmente detta chiave di spacco, che
divide in due parti i novanta numeri, e cioè 45. Per
rendere apprezzabile il suo lavoro ha ritenuto
indispensabile utilizzare il rovescio della magica chiave e
cioè 54. Quindi le due chiavi 45 e 54 sono parte
integrante delle operazioni per la estraenda tripla.
Modo d’operare:
Ecco come si riduce
in tripla la figura estraenda:
Si prende l’ultimo
numero sortito della figura che si desidera e lo si colloca
a fianco della data della sua sortita; quindi si aggiunge la
data dell’estrazione futura in cui si crede debba avvenire
l’evoluzione della figura che si desidera. Ottenuta la
cifra composta di tre numeri (cioè i giorni delle
estrazioni e l’ultimo numero sortito della figura che si
desidera), la si trascrive due volte. Ad una si mette la
chiave 45 ed all’altra la chiave 54 e si procede alle due
somme, che poi si piramidano col fuori nove .Le due cuspidi
si sviluppano in tripla di decina, dove avverrà l’evoluzione
dell’estraenda figura.
Prendiamo ad esempio
la figura di 1. Il 30 gennaio 1926 l’ultimo numero sortito
in figura di 1 è stato il 28. Quindi si fa la prova per le
due estrazioni successive. Andiamo direttamente all’estrazione
del 13 febbraio dato che in quella del 6 febbraio non si
ebbe riscontro.
Prima data 30
gennaio – ultimo estratto in figura di 1: 28 –
seconda data 13 febbraio:
30 28 13 30 28 13
prima chiave 45
seconda chiave 54
30 28 58 30 28 67
|
Piramide
1 |
Piramide
2 |
|
302858 |
302867 |
|
32144 |
32154 |
|
5358 |
5369 |
|
884 |
896 |
|
73 |
86 |
|
1 |
5 |
sviluppati in tripla
danno:
1 4 7 2 5 8
Le combinazioni
possibili per la prima tripla sono: 14 – 17 – 41 – 47
– 71 – 74 –11 – 44 – 77. Di queste si sceglieranno
solo i numeri in figura di uno e cioè: nessuno.
Le combinazioni
possibili per la seconda tripla sono: 25 – 28 – 52 –
58 – 82 – 85 – 22 – 55 – 88. I numeri in figura di
uno sono: 28 – 82 – 55. Difatti il 13
febbraio sortì l’ambo 28 – 55 sulla
stessa ruota di Napoli. E’ stato riportato un esempio che
serve a spiegare chiaramente la funzione del medio triplare
che può essere applicato in qualsiasi ruota. E’ bene far
notare che se qualche volta le due piramidi sviluppano la
stessa tripla, una di esse deve essere sostituita con quella
successiva in ordine triplare e cioè:
1 – 4 – 7 con
quella di 2 – 5 – 8
2 – 5 – 8 con
quella di 3 – 6 – 9
3 – 6 – 9 con
quella di 1 – 4 – 7
E’ bene però non
discostarsi dal criterio dei ritardi ed è opportuno
eleggere sempre a capo gioco la tripla maggiormente in
ritardo e ciò vale per gli appassionati che volessero
fissare il loro gioco su di una sola tripla.