Si unisce al 36 il
primo estratto 59 per la composizione della piramide:
Poi si costruirà un’altra
piramide con il 27 (risultato della prima piramide),
il 41 (che è rappresentato dalla somma del 72 –inverso
del 27- e del 59 che è il primo estratto dell’estrazione
esaminata) ed infine il 72 (che è l’inverso del
27):
Il 25 (risultato
della seconda piramide) va sviluppato in tripla ottenendo
così 25.55.85. La terzina ottenuta va giocata nelle tre
successive estrazioni dove si verificano il massimo dei
risultati per ambata ed ambo.
2° procedimento
Si prendono in esame
tre estrazioni antecedenti consecutive, e si segnano due
distanze dai primi tre estratti e si procede allo stesso
modo per i secondi tre, i terzi, i quarti ed i quinti. Tali
distanze vanno poste in linea piana e si procede alla
formazione di due piramidi come potete vedere nel seguente
esempio sulla ruota di Napoli:
Estrazione del 10
giugno 1882: 48-12-75-57-64
Estrazione del 17
giugno 1882: 15-48-51-90-46
Estrazione del 24
giugno 1882: 45-60-90-20-40
Ora si procede
segnando le due distanze dai primi tre estratti (48 – 15
– 45) che saranno 57 (derivato dalla differenza di
15 – 48: 15 + 90 = 105; 105 – 48 = 57) e 30
(perché 45 – 15 = 30) ed allo stesso modo si procede per
gli altri:
48 – 15 – 45 12
– 48 – 60 75 – 51 – 90 57 – 90 – 20 64 – 46
– 40
Distanze: 57 30 36
12 66 39 33 20 72 84
1° Piramide
(costituita dalle prime cinque distanze di ogni terzina)
57 – 36 – 66 –
33 – 72 (anche per le piramidi si procede segnando le
distanze)
69 30 57 39
51 27 72
66 45
69 (cuspide)
2° Piramide
30 – 12 – 39 –
20 – 84
72 27 71 64
45 44 83
89 39
40
Si segna infine la
distanza tra i due cuspidi che è 61 (40 – 69: 40 +
90 = 130; 130 – 69 = 61). Si ottiene così l’ambata 61
da giocare per tre colpi sulla ruota di Napoli per tre
estrazioni (il procedimento può essere applicato a
qualsiasi ruota ma risultano maggiori probabilità di
vincita su Napoli). Difatti sortì il 61 a colpo il
01/07/1882!
(continua)