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ARAR :
Storia dei ritardi (6)
Ambo
secco per otto ruote
Il
ritardo dell’ambo secco per gli otto compartimenti,
ordinariamente, è ritenuto forte quando sorpassa sette od
otto anni. Difatti, teoricamente, esso quando ritarda otto
anni è da ritenersi grande combinazione. Gli ambi, rari
esempi, che hanno sorpassato tale limite e che debbono
ritenersi eccezioni, sono:
3.68
dal 17 luglio 1920 al 12 maggio 1934 estrazioni 722
10.50
dal 21 novembre 1903 al 12 ottobre 1914 estrazioni 567
41.49
dal 16 marzo 1907 al 26 maggio 1917 estrazioni 532
77.88
dal 7 aprile 1923 al 7 ottobre 1933 estrazioni 530
5.31
dal 28 gennaio 1922 al 27 febbraio 1932 estrazioni 528
78.80
dal 28 dicembre 1912 al 22 luglio 1922 estrazioni 500
Ambo
secco per una ruota
I
grandi ritardi dell’ambo secco, per una ruota, oscillano
da 70 a 80 anni: ordinariamente l’ambo secco, sorpassato
60 anni, è da ritenersi grande combinazione. A Napoli l’ambo
secco 38 67 dal 26 dicembre 1801 al 25 maggio 1901, ritardò
100 anni effettivi, ma con 4556 estrazioni, e calcolando 52
estrazioni per anno, si ha che il ritardo reale fu di 89
anni e 4 mesi, ritardo unico nella storia dei ritardi. Altri
due ritardi importanti, che raggiunsero e superarono 4000
estrazioni sono:
a
Torino, l’ambo secco 14.77 fu assente dal 19 agosto 1846
al 24 luglio 1926, con 4130 estrazioni: circa anni 80. A
Roma, l’ambo secco 4.21, raggiunse il ritardo di 4000
estrazioni e precisamente dal 21 dicembre 1850 al 25 gennaio
1930: circa 79 anni. Altro eccezionale ritardo dell’ambo
secco si riscontra anche nella ruota di Napoli: l’ambo
9.89 dal 6 marzo 1830 al 17 agosto 1907 con settimane 3971:
ritardo di 77 anni. Altro ritardo non indifferente, fu
quello registrato a Milano con l’ambo 29.70, che sebbene
ritardato dal luglio 1845, si riprodusse il 23 novembre
1929, dopo 84 anni solari, ma effettivamente con 3960
estrazioni di ritardo. Infine al compartimento di Palermo la
sortita dell’ambo 1.20 avvenuta il 25 ottobre 1930 si
manifestava dopo 86 anni solari, quando al maggio 1844
iniziava il suo ritardo che effettivamente si prolungò per
3958 estrazioni, perché le stesse avvenivano a sbalzi e non
continuative, come per gli esempi poc’anzi premesso per la
ruota di Napoli.
Ambo
nel terno, per le otto ruote
I
maggiori ritardi dell’ambo nel terno, per gli otto
compartimenti, normalmente variano dalle 150 alle 180
estrazioni, pochi raggiungono le 200, eccezionali possono
considerarsi i seguenti gruppi di ritardi, che superano tale
periodo: il terno 15.26.54, che sortì con l’ambo 26.54 a
Roma, al 6 novembre 1915, sfogò l’altro ambo 15.26 a
Milano il 9 ottobre 1920, ritardando così 257 settimane. Il
terno 57.64.66 restò privo dell’ambo 242 settimane,
arrestandosi il 14 dicembre 1918 a Napoli, con l’ambo
57.66, e riproducendosi il 4 agosto 1923, con l’ambo 57.64
nella stessa ruota.
(continua)
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