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ARAR :
Storia dei ritardi (4)
Estratto
nei vertibili
Il
ritardo dell’estratto, nel gruppo di due vertibili (due
numeri che si invertono) può ritenersi eccezione quando
supera 70 estrazioni. Il massimo ritardo raggiunto, da un
gruppo di due numeri vertibili per estratto, è quello
registrato, al compartimento di Bari, il 7 ottobre 1933, con
i numeri 57.75, che prolungarono la loro assenza per 86
estrazioni. Altro esempio rarissimo si riscontra sulla ruota
di Napoli. Il gruppo vertibile:18.81 iniziò il suo ritardo
il 19 dicembre 1868 e lo chiuse al 6 agosto 1870, dopo un’assenza
di 85 estrazioni. Ancora un altro e notevole esempio di
ritardo, per questa categoria di numeri, ci offre il
compartimento di Roma, al 1° ottobre 1928 quando venne a
chiudersi il ritardo di due vertibili: 45 e 54 ritardati da
79 estrazioni.
Estratto
nei gemelli
Il
ritardo dell’estratto, nel gruppo dei gemelli, talvolta
sorpassa anche le 10 estrazioni. Questa categoria di numeri
si riproduce sempre con frequenza, ed è raro il caso quando
si arresti l’intero gruppo. Due eccezionali ritardi
veniamo a registrare per i gemelli. Il primo si riferisce al
compartimento di Venezia. L’estratto, nel gruppo degli
otto gemelli (11,22,33,44,55,66,77,88) ritardò 17
estrazioni, e precisamente, dal 12 aprile incluso al 9
agosto 1930. Il secondo esempio, di secondaria importanza,
ma alquanto notevole, venne registrato al compartimento di
Napoli con 13 estrazioni di ritardo, dal 14 gennaio al 15
aprile 1922.
Estratto
nella decina
L’estratto
nella decina, normalmente, raggiunge un ritardo da 8 a 12
estrazioni. Un esempio, però, che ha fatto rimanere
sbalorditi, è quello registrato il 1924 a Roma. L’intera
40.na scomparve, col numero 48, da questo compartimento, dal
19 gennaio e ricomparve solamente il 12 luglio col numero
43, raggiungendo un ritardo di 25 estrazioni. Due altri
esempi di minore importanza, ma di ottimo ritardo, sono: l’estratto
nella 50.na a Bari, ritardato con il 58 dal 16 settembre
1922 al 5 gennaio 1933 col numero 51 con 16 estrazioni di
ritardo; l’estratto nella 50.na a Roma, con il 51 e 52,
dall’1 luglio al 7 ottobre 1905, con il numero 57, con 14
estrazioni di ritardo.
Estratto
nella cadenza
L’estratto
nella cadenza conserva quasi lo stesso ritardo dell’estratto
nella decina. Ecco tre forti ritardi registrati: a Firenze,
l’estratto nella cadenza di 8, con il numero 8, al 30
gennaio 1932 si iniziò l’arresto completo di tutta la
serie, che prolungò l’assenza a tutto il 9 luglio. Si
riprodusse con lo stesso numero 8, registrando un ritardo
affatto unico di 23 estrazioni. Anche alla ruota di Firenze,
registriamo questo recentissimo ritardo: la cadenza di 8 è
restata assente dal 3 novembre 1945 al 16 marzo 1946:
esattamente 19 estrazioni. Sempre a Firenze l’estratto
nella cadenza di 0, prolungò la sua assenza dal 26 gennaio
al 1° giugno 1918, con 18 estrazioni di ritardo. Ed,
infine, a Milano la cadenza di 2, come estratto, registrò
il ritardo di 16 estrazioni, dal 20 luglio al 9 novembre
1895.
Estratto
nella figura
L’estratto
nella figura normalmente raggiunge anche le 15 settimane di
ritardo. Tre forti ritardi si riscontrano: a Bari la figura
di 9 con 18 e 45 dal 21 giugno al 31 ottobre 1902 con il
numero 18 con 19 estrazioni; a Roma la figura di 5 dal 14
settembre 1872 con il numero 68 al 18 gennaio 1873 con il
numero 14 con 18 estrazioni; e nella stessa ruota la figura
di 7 con il numero 70, dal 25 gennaio al 31 maggio 1902, con
il numero 79 con 18 estrazioni di ritardo.
Estratto
nella tripla di decina
L’estratto
nella tripla di decina sorpassa quasi spesso le 30
estrazioni. Un ritardo…storico fu raggiunto dalla tripla
di decina 52,55,58 alla ruota di Torino con 80 estrazioni di
ritardo, dal 7 febbraio 1914 all’11 settembre 1915. Un
altro interessante esempio è quello verificatosi alla ruota
di Bari con la tripla 51,54,57, che al 7 marzo 1931,
eliminò il suo ritardo, con il numero 57, dopo 49
estrazioni.
(continua)
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